Decreto Lorenzin: buona medicina o pessima politica? La genesi degli obblighi vaccinali pediatrici in Italia
Intervento dell’Avv. Alessandra Devetag al convegno di Parma del 20 settembre 2025, “Vaccinazioni Pediatriche, tra scienza, etica e consapevolezza. Oltre la narrazione ufficiale: capire, valutare e scegliere con responsabilità”
Se venissimo a sapere che da 30 anni le massime istituzioni sovranazionali, garanti della salute pubblica, partecipano a un progetto che ha come fine ultimo l'accettazione e la richiesta, da parte dei cittadini, di sempre più vaccini, avremmo ancora fiducia nel loro operato?
Pensiero Unico, Opinion Leaders, occupazione pressoché totale degli spazi di comunicazione sociale e scientifica, creazione artificiosa di allarmi epidemici, condizionamento degli ordini professionali in campo sanitario e delegittimazione dei non allineati.
Un excursus dal1990 ad oggi delle politiche di OMS, UNICEF e Nazioni Unite, con la partecipazione non tanto occulta dei cosiddetti stakeholders che hanno introdotto il partenariato pubblico/privato con finalità filantropiche e ciò che questo ha comportato per il nostro Paese e a livello internazionale.
Dott. Alberto Donzelli
Vaccini pediatrici: le ragioni a sostegno della cessazione degli obblighi vaccinali.
Vaccini COVID: incidenza sulla mortalità generale e l’incidenza di cancro.
I temi dell’intervento del dott. Alberto Donzelli vertono sulla differenza fra prove ed opinioni riguardo vaccini e vaccinazioni e in relazione al riferimento antiscientifico al principio di autorità. Nello specifico, i vaccini pediatrici, tranne poche e transitorie eccezioni, non sono in grado in alcun modo di tutelare la salute pubblica, venendo così meno uno dei pilastri sostenuti dalla norma che ne istituisce l’obbligo. Il dott. Donzelli andrà ad analizzare uno ad uno i vaccini obbligatori trattando non solo gli aspetti di efficacia e di sicurezza ma anche il bilancio di salute. Infine, viene fatto un excursus sulla relazione fra vaccini COVID e mortalità e incidenza di cancro in Italia.
Dott. Dario Miedico
Il danno da vaccino, previsto dalla legge, visto anche alla luce della mia radiazione e le ragioni del ricorso alla sentenza della Corte di cassazione.
Le ragioni di un medico che ha subito una radiazione vergognosa solo per aver svolto con scrupolo e deontologia professionale il suo lavoro aiutando moltissime famiglie ad accedere all’istituto previsto dalla legge 210/92 in qualità di medico legale. Il problema della complessità della ricerca scientifica indipendente, le informazioni mancanti e l’omissione di un controllo doveroso da parte delle istituzioni. L’ideologia vaccinista come ostacolo principale al riconoscimento dei danni da vaccino sulla base della plausibilità biologica. Il mercato dei vaccini e il condizionamento delle politiche vaccinali. Il ruolo dell’igiene, dell’alimentazione e del benessere nel superamento della mortalità da malattie infettive.
Avv. Alessandro Gaetani
La legge 119 e le norme sugli obblighi vaccinali in epoca COVID: i paradigmi utilizzati con finalità di tutela degli interessi della collettività a detrimento dei diritti fondamentali del singolo. L’esasperazione del collettivismo.
La trasformazione dall’antropocentrismo al collettivismo, il conseguente rovesciamento del quadro costituzionale, diritto del singolo ed interesse della collettività.
La salute da diritto ad obbligo, la malattia come colpa sociale. Le conseguenze della mancata vaccinazione obbligatoria 0-16 anni prevista dalla legge 119/2017. Le procedure di obiezione di coscienza attiva e le tutele previste.
Dott. Robbi Manghi
I percorsi previsti dalla legge per indennizzo e risarcimento per danno da vaccino.
Le differenze fra indennizzo e risarcimento (che si manifesta a fronte di un illecito). Le CMO, il DPR 834/81 che determina gli indennizzi. I ricorsi in via gerarchica al Ministero della Salute e il passaggio dal Tribunale del lavoro. Il ruolo chiave del CTU nella determinazione del giudice e la sentenza 413/2009 del Tribunale di Busto Arsizio che stabilisce (anche smentendo le conclusioni del CTU) il nesso causale fra il vaccino e la patologia insorta sulla base di probabilità scientifica, anche in assenza di prova certa.