Incontro rivolto alle famiglie e a tutte le persone che sentono il bisogno di una informazione libera
SABATO 16 MAGGIO 2026, dalle ore 15:30 alle 18:30, Sala conferenze Villa Tacchi, Viale della Pace, 87-89 | 36100 Vicenza
Interventi di:
Dott. Alberto Donzelli
Medico specializzato in igiene e medicina preventiva e in scienza dell’alimentazione
Ferdinando Donolato
Naturopata, già presidente Corvelva
Claudio Simion
Presidente Associazione COMILVA Odv
Dott. Alberto Donzelli
Le condizioni per poter accettare le vaccinazioni (pediatriche e non)
I requisiti logici e basati su prove di efficacia (E-B) e sicurezza per considerare di sottoporsi a una vaccinazione iniziano con la disponibilità di un ampio studio clinico randomizzato controllato (RCT) NB: la randomizzazione è essenziale, perché consente di mettere il gruppo di intervento che riceve il vaccino e il gruppo di controllo esattamente nelle stesse condizioni di partenza quanto a caratteristiche visibili e/o rilevabili. Ma anche nelle stesse condizioni di partenza per caratteristiche non visibili, né misurabili, e che a priori non si sarebbe sospettato che potessero influenzare gli esiti da rilevare.
Gli RCT poi devono essere pragmatici, avere una durata prolungata della fase in cieco, devono essere privi di sponsor (singolo o multiplo) commerciale/i, in particolare se lo sponsor è il produttore/i del vaccino e con ricercatori con una storia d’indipendenza da potenziali conflitti d’interessi con la salute.
Il gruppo vaccinato dovrà essere poi confrontato con un gruppo di controllo con un vero placebo (iniezione di sola soluzione fisiologica). E con un secondo gruppo di controllo randomizzato e attivamente seguito cui non si inoculi nulla, per evitare effetti “placebo” e “nocebo” (tre bracci randomizzati).
La sorveglianza dovrà essere attiva, sollecitata (con un ampio elenco definito di possibili reazioni avverse ed eventi di speciale interesse + risposte aperte su altri possibili eventi avversi), quotidiana nella prima settimana, poi settimanale per alcuni mesi, poi mensile per anni, per sintomi e segni … integrata con una sorveglianza strumentale (es. elettrocardiogramma) e di laboratorio sia subito prima, sia nei giorni immediatamente successivi a ogni inoculazione, attuata almeno su un adeguato sottocampione di partecipanti randomizzati.
I risultati devono fornire valide e forti prove d’efficacia nel tempo per il ricevente.
L’intervento (nel nostro caso il vaccino) deve riguardare una patologia con effetti avversi abbastanza seri per l’individuo, e con un numero di persone da trattare (NNT) per ottenere la protezione accettabile dai potenziali riceventi … e avere valide e forti prove di sicurezza nel tempo.
la somministrazione va preceduta da un consenso libero, completo e realmente informato, aggiornato allo stato delle conoscenze, che sono spesso in rapida evoluzione.
Il vaccino dovrebbe avere valide e forti prove di ridurre le possibilità di infezione del vaccinato … e di evitare o ridurre sostanzialmente la trasmissione agli altri… e di farlo in modo persistente nel tempo … senza necessità di richiami ripetuti.
Infine, devono essere disponibili sulle condizioni di salute monitorate nel tempo di vaccinati vs. non vaccinati.
Ferdinando Donolato - Claudio Simion
Ferdinando Donolato
Le analisi sui vaccini condotte da Corvelva nel 2018/19, la segnalazione in procura e l’archiviazione della denuncia. La storia dei provvedimenti legislativi che si sono susseguiti nel tempo, dal Decreto Garavaglia al DPR 355/99. I danneggiati da vaccino e la consapevolezza della loro esistenza.
L’esperienza del Veneto, la legge di sospensione dell’obbligo del 2008 grazie a personalità del mondo politico che avevano vissuto in famiglia il danno da vaccino. La diminuzione delle nascite e obblighi vaccinali: coincidenza o ipotetica correlazione? Consigli ai genitori sul comportamento da tenere di fronte agli obblighi vaccinali: la possibilità di informarsi oggi molto più di un tempo. La questione etica per gli studi vaccinati vs. non vaccinati.
Claudio Simion
Vaccinazioni, una scelta consapevole e informata! Perché l’obiezione di coscienza agli obblighi vaccinali, il diritto di resistenza verso una legge ingiusta. L’investimento per lo sviluppo di un vaccino e il suo rendimento nella fase di commercializzazione. Le domande importanti che i genitori possono fare al medico vaccinatore. I risultati della commissione parlamentare di inchiesta sui casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito i nostri militari sia operanti in missioni all’estero che non che hanno evidenziato come la pratica vaccinale può comportare rischi di immunosoppressione, iperimmunizzazione, autoimmunità e ipersensibilità. L’algoritmo OMS e la correlazione dell’evento avverso alla vaccinazione. La legge Lorenzin e la sua genesi, dal 2014 al 2017: EVAP e GVAP come approccio globale ai piani vaccinali nazionali. La non rispondenza ai criteri costituzionali per l’obbligo di gran parte dei vaccini obbligatori oggi in Italia. Obiezione attiva: la valutazione del rischio che dovrebbe fare ogni genitore. Le sanzioni amministrative previste in caso di inadempienza, le condizioni di accesso alle comunità scolastiche nella fascia 0-16 anni alla luce dei principi di legalità.
La tutela della privacy.
Domande e risposte.