XXII° Giornata Nazionale per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini", in memoria di Fabio Giamberduca, Antonia Spada, David Gomiero e di tutti i familiari dei danneggiati deceduti.

Introduzione al Convegno: Nadia Gatti – Presidente CONDAV ETS
Cerimonia in memoria delle persone decedute
In ricordo dei familiari dei danneggiati
Preghiera in ricordo dei nostri cari
Lettura dei deceduti dopo le somministrazioni vaccinali dal 1970 riconosciuti danneggiati da vaccino in vita
Intervento e saluto del Sen. Claudio Borghi
La mancata adesione dell’Italia agli emendamenti proposti dall’OMS al RSI rappresenta un risultato importante per il nostro paese, ottenuto anche grazie ad una parte sensibile della popolazione che si è attivata in tal senso. Cosa non va, invece, è stato l’esito della Commissione NITAG, dove il ministero ha ceduto alle attese polemiche per la presenza del dott. Serravalle e del dott. Bellavite. Sul fronte degli attesi interventi sulla legge Lorenzin i tempi non sembrano essere ancora maturi.

Dott. Giuseppe Barbaro

Miocardite e morte improvvisa associate alla vaccinazione anti SARS-CoV2: analisi delle possibili cause e screening clinico e di laboratorio

Miocarditi e pericarditi, unite all’ADE sono stati segnalati da tempo dall’EMA come patologie associate alla vaccinazione per Sars-Cov-2 di soggetti guariti da infezione naturale. Mancano però informazioni sui soggetti fragili e donne in gravidanza, come gli effetti a lungo termine.
Nuovi studi pubblicati su diverse riviste scientifiche nel 2025 confermano l’incidenza di queste patologie fra i vaccinati che aumenta con il numero di dosi ricevute. Fra le cause l’azione diretta della proteina spike, l’azione combinata del vaccino e della variante naturale dell’infezione vaccino-resistenze mediante il fenomeno ADE, l’azione autoimmune per la reazione crociata con la connectina miocardica, la riattivazione di virus cardiotropi in relazione allo stato di immunodeficienza indotta dal vaccino (VAIDS), la miocardite ipereosinofila e la miocardite catecolaminergica.
Trombosi post vaccino come Neuropatie, delle piccole fibre e morte improvvisa: screening pre e post vaccinale.

Dott. Panagis Polykretis

Valutazione delle problematiche di sicurezza associate ai vaccini genetici contro la COVID-19

Dalla dichiarazione aprioristica della Commissione Europea di sicurezza ed efficacia dei vaccini Covid del 21 dicembre 2020 sulla base di una valutazione approfondita condotta dall’EMA alla loro contaminazione con frammenti di DNA plasmidico (SV40 veicolato dalle nanoparticelle lipidiche, studio di Speicher e al.) non dichiarate nella composizione del prodotto, al frameshifting, alla biodistribuzione incontrollata del materiale generico all’interno del corpo umano. A conferma di questo gli studi di Mörz che dimostrano la presenza della proteina spike vaccinale nella corteccia cerebrale e nel cuore, oppure in quello di Hanna che ha provato la presenza di mRNA vaccinale nella circolazione sistemica e nelle secrezioni corporee (anche nel latte materno). Circa 1 persona su 35 vaccinata ha sviluppato lesioni del miocardio (Suyanne Mansanguan et. Al. E Buergin, sorveglianza attiva) contro nessun caso statisticamente rilevante nelle persone non vaccinate. Di tutto ciò EMA era consapevole ancora nel febbraio 2021, come della tossicità intrinseca della proteina spike. Il dott. Polykretis cita anche il problema dei vaccini a mRNA autoreplicante.

Dott. Alberto Donzelli

Vaccini obbligatori: necessità e sicurezza gonfiate, protezione “degli altri” solo per pochi vaccini e non permanente

La differenza fra prove ed opinioni e il riferimento antiscientifico al principio di autorità. Una premessa importante all’intervento del dott. Alberto Donzelli.
I vaccini obbligatori tutelano la salute della collettività? No, tranne poche e transitorie eccezioni. I vaccini hanno prove solide di sicurezza? No, le prove sono inadeguate e nessuno studio di controllo è stato fatto con l’utilizzo di un vero placebo.
I vaccini danno un bilancio favorevole per la salute del vaccinato? Il diritto di avere informazioni complete e libertà di scelta: prove di inefficacia di vaccini obbligatori e facoltativi. Lo studio scomodo dell’Henry Ford Health (che nessuno vuole pubblicare), https://www.aninconvenientstudy.com/;

A Peer-Review of the Vaccinated vs. Unvaccinated Study Discussed at the Senate Hearing on September 9, 2025, DOI: https://doi.org/10.56098/vse7qq65 

Prof. Paolo Bellavite

Legge Lorenzin- otto anni dopo

Il contesto, partendo dal testo pubblicato nel 2017 (Vaccini SI, obblighi NO) è quello della mancata revisione della Legge Lorenzin, nonostante fosse stata prevista dopo tre anni dalla sua approvazione. Il tema centrale è quello del “VACCINISMO” che è in parte ideologico e in parte economico-finanziario: le domande fondamentali sono “l’obbligo vaccinale è necessario e indispensabile per la tutela della salute pubblica?” e, collegata a questa “un eventuale calo delle coperture vaccinali potrebbero causare un ritorno di malattie infettive prevenibili”?
A queste domande risponde il prof. Bellavite nel suo intervento.
L’argomento “coperture” diventa centrale nella discussione sull’obbligo vaccinale: La famosa soglia di sicurezza del 95% è semplicemente inventata dall’OMS, l’allarme morbillo del 2017 è stato semplicemente uno strumento mediatico per giustificare la legge Lorenzin, la vaccinazione di massa contro questa malattia crea addirittura l’effetto paradosso della vanificazione dell’effetto gregge. Per le altre 9 vaccinazioni obbligatorie le prove di inconsistenza dell’obbligo sono ancora più evidenti. L’obbligo, quindi, oltre ad essere INUTILE risulta DANNOSO.

Prof.ssa Laura Teodori

Legge 119/2017 c.d. – Lorenzin e diritto all’inclusione dei bambini

 

La dott.sa Teodori introduce il suo intervento anche a nome del dott. Eugenio Serravalle di AsSIS.
Le incongruenze sul diritto all’inclusione dei bambini in età pediatrica 0-6 (D.lgs. 13 aprile 2017, n. 65, art. 1, commi 1 e 2), sul diritto alla revisione (L. 119/2017, art. 1-ter). Sorveglianza attiva e passiva a confronto dimostrano l’underreporting delle reazioni avverse: sulla copertura vaccinale, i suoi limiti e la gestione delle risorse disponibili si gioca la stessa revisione della norma. Il diritto al consenso informato (L. 219/2017) si scontra con la indisponibilità dei vaccini monovalenti. Il codice del farmaco (D.lgs. 24 aprile 2006, n. 219) si scontra con la mancata prescrizione vaccinale (responsabilità medica).

Prof. Antonio Toniolo

Sindrome post polio: origine virale e fattori che contribuiscono alla sensibilità individuale

 

Il dott. Toniolo presente i risultati di uno studio (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40913634/) sulla sindrome post-polio. I risultati esposti riguardano il rilevamento di infezioni persistenti da poliovirus in tutti i casi di sindrome post-polio, un difetto nella risposta anticorpale e deficienza di vitamina D di questi soggetti e il nesso causale fra vaccinazione antipolio e casi di polio e della sindrome stessa. Lo studio ha grande valore soprattutto per i danneggiati da vaccino polio (soprattutto per i deficit immunologici che rendono effettiva la plausibilità biologica del danno da vaccino), sia per vaccino Sabin che Salk. Il poliovirus di tipo 1 è quello più presente e maggiormente patogeno.
Tavola Rotonda
L’avv. Valeriani e l’avv. Migliorini hanno presentato un aggiornamento sulle domande di indennizzo per danni da somministrazione di vaccini anti Sars-Cov-2. L’avv. Gaetani ricorda che i bambini nella fascia 0-6 anni subiscono tutt’ora gli stessi esiti nefasti del famigerato “greenpass” e afferma che la vaccinazione deve essere un diritto e non più un obbligo. L’avv. Manera fa un appello alla politica per aprire finalmente un tavolo tecnico con le associazioni. L’avv. De Paolis affronta l’argomento del consenso informato che non è una manleva per il sanitario ma un dovere di informazione a favore del cittadino, anche minore.
In evidenza